Sez. L, Sentenza n. 2656 del 28/04/1984 (Rv. 434673 - 01)
STAMPA - GIORNALISTA - CONTRATTO DI LAVORO GIORNALISTICO (LAVORO SUBORDINATO) - SUBORDINAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - POTERE DECISIONALE DEL DIRETTORE DEL GIORNALE IN ORDINE ALLA SCELTA DELLE NOTIZIE E DEI SERVIZI DA PUBBLICARE E COMMISURAZIONE DEL COMPENSO IN RELAZIONE AI "PEZZI" ACCETTATI E PUBBLICATI - IRRILEVANZA.*
STAMPA - GIORNALISTA - CONTRATTO DI LAVORO GIORNALISTICO (LAVORO SUBORDINATO) - SUBORDINAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - POTERE DECISIONALE DEL DIRETTORE DEL GIORNALE IN ORDINE ALLA SCELTA DELLE NOTIZIE E DEI SERVIZI DA PUBBLICARE E COMMISURAZIONE DEL COMPENSO IN RELAZIONE AI "PEZZI" ACCETTATI E PUBBLICATI - IRRILEVANZA.*
In tema di rapporto di lavoro giornalistico, l'elemento della subordinazione, ove evidenziato dall'esistenza dell'Obbligo del lavoratore, permanente tra una corrispondenza e l'altra, di raccogliere e trasmettere al giornale notizie e servizi in modo continuativo ed entro termini prefissati, non può essere escluso per l'esistenza di un potere decisionale del direttore del giornale in ordine alla scelta delle notizie e dei servizi da pubblicare, né per l'aleatorietà del compenso, rapportato soltanto ai "pezzi" accettati e pubblicati. (V 3997/81, mass n 414654; (V 716/81, mass n 411185; (V 5146/78, mass n 394897; (V 4761/78, mass n 394455; (V 1989/78, mass n 391353).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222, Legge 03/02/1963 num. 69 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)