Sez. 3, Sentenza n. 15793 del 22/10/2003 (Rv. 567582 - 01)
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - RAPPORTI CON I TERZI - OBBLIGAZIONI SOCIALI - UNICO AZIONISTA | Esperibilità dell'azione di adempimento da parte del creditore sociale - Condizioni - Effetti - Fondamento.
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - RAPPORTI CON I TERZI - OBBLIGAZIONI SOCIALI - UNICO AZIONISTA
Per l'esperibilità da parte del creditore sociale dell'azione di adempimento delle obbligazioni sorte nel periodo in cui tutte le azioni di una società di capitali erano concentrate in un unico soggetto (art. 2362 cod. civ.)- persona fisica o giuridica che sia- nei confronti di costui non è sufficiente l'inadempimento della società, ma è necessario che questa sia insolvente. L'effetto della norma è quello di affiancare l'obbligazione personale dell' unico azionista a quella della società, senza però confondere i rispettivi patrimoni, di cui ciascuno resta titolare ancorché economicamente l'unico azionista possegga l'intero patrimonio della società, perché altrimenti sarebbe vanificato lo scopo della norma che è quello di rafforzare la garanzia dei creditori sociali e di impedire che i limiti della responsabilità patrimoniale della società consentano all'unico azionista di eludere la responsabilità patrimoniale sancita dall'art. 2740 cod. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2362, Cod. Civ. art. 2325
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)