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Sez. L, Sentenza n. 8026 del 08/08/1990 (Rv. 468689 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - GIUDICE COMPETENTE - IN GENERE - DOMANDE DI ACCERTAMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEL LICENZIAMENTO PROPOSTE DAL DATORE DI LAVORO E DOMANDA DI ACCERTAMENTO DELL'ILLEGITTIMITÀ DELLO STESSO CON RICHIESTA DI CONDANNA ALLA REINTEGRAZIONE ED AL RISARCIMENTO - RAPPORTO DI CONTINENZA E NON DI LITISPENDENZA - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1990-08-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/468689-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - GIUDICE COMPETENTE - IN GENERE - DOMANDE DI ACCERTAMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DEL LICENZIAMENTO PROPOSTE DAL DATORE DI LAVORO E DOMANDA DI ACCERTAMENTO DELL'ILLEGITTIMITÀ DELLO STESSO CON RICHIESTA DI CONDANNA ALLA REINTEGRAZIONE ED AL RISARCIMENTO - RAPPORTO DI CONTINENZA E NON DI LITISPENDENZA - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE.*

Fra la controversia promossa dal datore di lavoro per l'accertamento della legittimità del licenziamento del lavoratore e quella successivamente instaurata da quest'ultimo per la dichiarazione dell'illegittimità dello stesso licenziamento e la condanna del datore di lavoro alla reintegrazione ed al risarcimento dei danni sussiste un rapporto non di litispendenza ma di continenza, che, ai sensi dell'art. 39, secondo comma, cod. proc. civ., deve essere dichiarata dal giudice successivamente adito ove le cause siano pendenti nello stesso grado di giudizio ed il giudice della prima causa sia competente anche per la seconda, potendosi far ricorso all'istituto della sospensione solo nell'ipotesi in cui una delle due cause sia già passata in decisione. (V 2909/88, mass n 458485; (V 4203/86, mass n 446980; (V 6179/85, mass n 443309; (V 3397/84, mass n 435408; (V 446/82, mass n 418146).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 39, Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)