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Sez. 1, Sentenza n. 5764 del 27/06/1997 (Rv. 505523 - 01)

CALAMITÀ PUBBLICHE - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI COLLEGATI ALLE CALAMITÀ | Sisma del novembre 1980 - Requisizioni a favore dei "senza tetto" - Titolarità del relativo potere - Attribuzione al Commissario del governo con facoltà di delega ai sindaci - Conseguenze - Requisizione disposta dal Sindaco - Azione per il pagamento dell'indennità di requisizione - Legittimazione passiva del Comune - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-06-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/505523-01

CALAMITÀ PUBBLICHE - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI COLLEGATI ALLE CALAMITÀ

In relazione al terremoto che ha colpito alcune regioni meridionali nel novembre del 1980, il potere di provvedere a requisizioni ai sensi dell'art. 7 della legge n. 2248 del 1865, all. E, al fine di assicurare una sistemazione alle persone rimaste prive di abitazione, è stato attribuito - dall'art. 3 del D.L. n. 776 del 1980, convertito con modificazioni dalla legge n. 874 del 1980 - al Commissario straordinario del Governo, con facoltà di delega ai sindaci, i quali quindi, nell'esercizio del potere delegato, hanno agito quali ufficiali di governo. Conseguentemente sussiste la legittimazione passiva del Ministero della Protezione civile, subentrato al Commissario straordinario in base alla legge n. 187 del 1982, e non quella del Comune, per le azioni relative al pagamento delle indennità spettanti a seguito di una requisizione disposta, in tali circostanze, dal Sindaco.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 26/11/1980 num. 776 art. 3 CORTE COST., Legge 22/12/1980 num. 874, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 7, Legge 29/04/1982 num. 187 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)