Sez. 1, Sentenza n. 183 del 11/01/1999 (Rv. 522153 - 01)
CALAMITÀ PUBBLICHE - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI COLLEGATI ALLE CALAMITÀ | Requisizione disposta dal Sindaco - Qualità di ufficiale di governo - Proroga della requisizione - Imputazione all'amministrazione statale - Danni agli appartamenti requisiti - Responsabilità per omessa custodia - Legittimazione passiva del Comune - Insussistenza - Conforme deliberazione del Consiglio comunale - Irrilevanza.
CALAMITÀ PUBBLICHE - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI COLLEGATI ALLE CALAMITÀ
La proroga della requisizione, motivata dall'esigenza di ovviare con urgenza alla persistente necessità di alloggi e con riferimento all'art. 7 legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. E, costituisce esercizio di attività del Sindaco quale ufficiale di governo, pur se essa sia stata adottata su conforme deliberazione del Consiglio comunale, conseguendone, nella presunzione di legittimità dei relativi provvedimenti, che il Comune è carente di legittimazione passiva nell'azione di risarcimento proposta dai proprietari degli alloggi requisiti per danni arrecati dagli assegnatari.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 7, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Cod. Civ. art. 2051 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)