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Sez. 2, Sentenza n. 224 del 02/02/1970 (Rv. 345039 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DANARO E BENI MOBILI - DOMANDA DI RISARCIMENTO DI DANNI INDETERMINATI - VALORE PRESUNTO CORRISPONDENTE AL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CUMULO CON ALTRE DOMANDE DI VALORE DETERMINATO - IPOTESI DI ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1970-02-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/345039-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DANARO E BENI MOBILI - DOMANDA DI RISARCIMENTO DI DANNI INDETERMINATI - VALORE PRESUNTO CORRISPONDENTE AL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CUMULO CON ALTRE DOMANDE DI VALORE DETERMINATO - IPOTESI DI ESCLUSIONE.*

La domanda di risarcimento dei danni non determinati nel loro ammontare deve ritenersi proposta, per effetto della presunzione di cui all'art 14 cod proc civ, per la somma corrispondente al limite massimo della Competenza per valore del giudice adito, operandosi poi il cumulo ex art 10 con le domande di valore determinato. Tale ultimo principio, tuttavia, non trova applicazione nel caso in cui l'attore dichiari espressamente di contenere anche la domanda di valore indeterminato nei limiti della Competenza pretoria, poiche in questa ipotesi, il valore della domanda indeterminata e rappresentato dalla differenza tra il valore della domanda determinata ed il limite massimo della Competenza del pretore. V 1224-69, massima n 339838 103-66, massima n 320206 442-64 V anche 3818-69, massima n 344137 2733-68, massima n 335322 2460-68, massima n 334879, ed altre).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)