Sez. L, Sentenza n. 11253 del 07/11/1998 (Rv. 520512 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - IN GENERE | Parte totalmente vittoriosa nel merito - Proposizione di ricorso incidentale per questioni preliminari ritualmente proposte nella fase di merito ma non esaminate nella sentenza impugnata - Ammissibilità - Fondamento - Conseguente esame prioritario di tale ricorso rispetto al ricorso principale - Necessità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - IN GENERE
Il ricorso incidentale proposto dalla parte totalmente vittoriosa nel fase di merito per far valere eccezioni preliminari che benché ritualmente proposte non sono state affatto esaminate nella sentenza impugnata è ammissibile e, deve essere esaminato prima del ricorso proposto dalla parte soccombente relativo alle questioni di merito subordinate. (In base a questo principio la S.C. , in un giudizio relativo all'indennizzabilità di una malattia professionale, ha esaminato prioritariamente il ricorso incidentale proposto dall'INAIL, vittorioso in grado di appello, al fine di far valere le eccezioni - non esaminate dal giudice di merito - relative al decorso del termine prescrizionale e all'assenza della copertura assicurativa, in presenza di ricorso principale attinente alle valutazioni del giudice del merito circa l'operato del C.T.U.).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 371 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)