Sez. 1, Sentenza n. 11251 del 21/11/1990 (Rv. 469853 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE - SOLIDARIETÀ PASSIVA - ACCOGLIMENTO DELL'OPPOSIZIONE PROPOSTA DA UN INTIMATO - ESTENSIONE AI NON OPPONENTI - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE - SOLIDARIETÀ PASSIVA - ACCOGLIMENTO DELL'OPPOSIZIONE PROPOSTA DA UN INTIMATO - ESTENSIONE AI NON OPPONENTI - ESCLUSIONE.*
Il decreto ingiuntivo, richiesto ed ottenuto dal creditore contro più debitori solidali, acquista autorità di giudicato sostanziale nei confronti dell'intimato che non proponga opposizione, e la relativa efficacia resta insensibile all'eventuale accoglimento dell'opposizione avanzata da altro intimato, posto che il principio dell'opponibilità della sentenza favorevole ottenuta dal condebitore, previsto dall'art. 1306 secondo comma cod. civ., non opera a vantaggio di chi sia vincolato da giudicato direttamente formatosi nei suoi riguardi. (V 4647/87, mass n 453314; (V 5591/82, mass n 423334; (V 1143/81, mass n 411706).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1306, Cod. Proc. Civ. art. 641 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)