Sez. 3, Sentenza n. 1143 del 25/02/1981 (Rv. 411706 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - SOLIDARIETA - SENTENZA - FAVOREVOLE - INTERVENUTO FRA IL CREDITORE ED ALTRO COOBBLIGATO - FACOLTA DEL DEBITORE SOLIDALE DI AVVALERSENE - PRESUPPOSTO - PRONUNCIA DI UNA SOLA SENTENZA CON EFFETTI COMUNICABILI AL CONDEBITORE NON IN CAUSA - ESISTENZA DI UN GIUDICATO CONTRARIO SUL MEDESIMO PUNTO NEI CONFRONTI DEL MEDESIMO CONDEBITORE - SUSSISTENZA DELLA PREDETTA FACOLTA - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - DEBITORI SOLIDALI PARTECIPANTI AL GIUDIZIO - PRECLUSIONI DERIVANTI DAL GIUDICATO FORMATOSI NEI LORO CONFRONTI ED EFFICACIA DEL GIUDICATO MEDESIMO - ASSOGGETTABILITA.*
OBBLIGAZIONI IN GENERE - SOLIDARIETA - SENTENZA - FAVOREVOLE - INTERVENUTO FRA IL CREDITORE ED ALTRO COOBBLIGATO - FACOLTA DEL DEBITORE SOLIDALE DI AVVALERSENE - PRESUPPOSTO - PRONUNCIA DI UNA SOLA SENTENZA CON EFFETTI COMUNICABILI AL CONDEBITORE NON IN CAUSA - ESISTENZA DI UN GIUDICATO CONTRARIO SUL MEDESIMO PUNTO NEI CONFRONTI DEL MEDESIMO CONDEBITORE - SUSSISTENZA DELLA PREDETTA FACOLTA - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - DEBITORI SOLIDALI PARTECIPANTI AL GIUDIZIO - PRECLUSIONI DERIVANTI DAL GIUDICATO FORMATOSI NEI LORO CONFRONTI ED EFFICACIA DEL GIUDICATO MEDESIMO - ASSOGGETTABILITA.*
La facolta del debitore solidale di avvalersi della sentenza favorevole intervenuta fra il creditore ed altro coobbligato concerne l'ipotesi in cui nel rapporto obbligatorio solidale sia pronunciata una sola sentenza, i cui effetti possono comunicarsi al condebitore non in causa, mentre trova limite alla sua applicazione nella eventuale esistenza, nei confronti del medesimo condebitore, di un giudicato contrario sul medesimo punto. Pertanto, qualora i debitori solidali abbiano partecipato al giudizio, sia pure in un solo grado, essi sono soggetti alle preclusioni derivanti dal giudicato formatosi nei loro confronti, nonche all'efficacia del giudicato medesimo. (Conf 3613/80, mass n 407465; (Conf 2928/77, mass n 386477; (Conf 1281/77, mass n 384971; (Conf 2864/69, mass n 342673; (Conf 1970/69, mass n 341158).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1306, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 332, Cod. Proc. Civ. art. 336
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)