Sez. 3, Sentenza n. 1661 del 13/03/1982 (Rv. 419494 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - A FAVORE DEL COLTIVATORE DIRETTO PROPRIETARIO DI TERRENI CONFINANTI - OPERATIVITÀ - CONDIZIONI.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - A FAVORE DEL COLTIVATORE DIRETTO PROPRIETARIO DI TERRENI CONFINANTI - OPERATIVITÀ - CONDIZIONI.*
La norma dell'art. 7 legge 14 agosto 1971 n. 817 - che riconosce il diritto di prelazione anche al coltivatore diretto proprietario di terreni confinanti con i fondi offerti in vendita, se su questi non siano insediati mezzadri, coloni, affittuari, compartecipanti od enfiteuti coltivatori diretti - non prevede che altri requisiti debbano concorrere perché detta limitazione sia operante e, in particolare, non esige che la stessa limitazione abbia per suo presupposto che il coltivatore insediato abbia egli il diritto di prelazione ed in effetti lo eserciti.*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)