diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 11756 del 03/11/2000 Ud. (dep. 16/11/2000) Rv. 217386 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - DANNEGGIAMENTO - IN GENERE | Imbrattamento di un muro - Configurabilità del diverso reato ex art. 639 cod. pen. - Condizioni - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-11-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/217386-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - DANNEGGIAMENTO - IN GENERE

La condotta consistente nell'imbrattare o deturpare i muri di una abitazione con scritte a vernice è inquadrabile nella fattispecie criminosa prevista dall'art. 639 cod. pen. e non in quella di cui all'art. 635 cod. pen. (Danneggiamento), mancando un' immanenza, almeno relativa, degli effetti dannosi sul bene deteriorato, sempre che possa comunque ripristinarsi, senza particolari difficoltà, l'aspetto e il valore originario del bene medesimo. (Nella fattispecie la Corte, pur riconoscendo che la ripulitura dei muri dalle scritte aveva richiesto una ritinteggiatura completa, ha ritenuto tuttavia l'alterazione del bene solo temporanea e superficiale, per quanto costoso sia risultato l'intervento di restauro).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 635 CORTE COST., Cod. Pen. art. 639 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)