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Sez. 1, Sentenza n. 6302 del 25/06/1998 (Rv. 516750 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - ORDINANZE | Ordinanza di ammissione dell'imputato al gratuito patrocinio (legge 217/90) - Impugnazione del P.M. - Per insussistenza dei presupposti "ex lege" - Ricorso per Cassazione - Normativa applicabile - Norme del rito civile - Necessità - Conseguenze.
Stato
decisa il 1998-06-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/516750-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - ORDINANZE

Le controversie aventi ad oggetto l'ammissione di un imputato al gratuito patrocinio (ex artt. 6 e 10 della legge n. 217 del 1990) appartengono alla materia civile e vanno, pertanto, decise secondo quel rito, con la conseguenza che il ricorso per cassazione, presentato dal P.M. avverso l'ordinanza con cui il giudice penale abbia disposto l'ammissione dell'imputato al beneficio "de quo", è assoggettato alla disciplina del codice del rito civile, e deve rispettare i termini e le forme di cui all'art. 369, comma 1, cod. proc. civ.e 134, commi 1 e 5, disp. att. cod. proc. civ., e non anche quelle previste dagli art. 582, 583 e 590 del codice di rito penale. (Si vedano: Cass Pen. 9704813, rv 208493; 9701864, rv 207238; 9600125, rv 204157; 9501757, rv 201691).

Riferimenti normativi: Legge 30/07/1990 num. 217 art. 3 CORTE COST., Legge 30/07/1990 num. 217 art. 5 CORTE COST., Legge 30/07/1990 num. 217 art. 6 CORTE COST., Legge 30/07/1990 num. 217 art. 12 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)