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Sez. 2, Sentenza n. 4697 del 23/07/1986 (Rv. 447412 - 01)

SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NEGOZIALE - IN GENERE - ACCERTAMENTO DELL'ESTENSIONE DEL DIRITTO CRITERI.*
Stato
decisa il 1986-07-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/447412-01

SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NEGOZIALE - IN GENERE - ACCERTAMENTO DELL'ESTENSIONE DEL DIRITTO CRITERI.*

Per accertare il contenuto e la portata di una servitù costituita convenzionalmente, il giudice del merito deve accertare l'intenzione delle parti, fondandosi in primo luogo sulle espressioni letterali usate e, qualora permangano dubbi per insufficienza del criterio utilizzato, deve fare ricorso alle altre regole ermeneutiche, che disciplinano l'interpretazione dei contratti, oltre ai principi dettati in materia di servitù. Deve, cioè, tenere presenti le finalità che le parti hanno voluto conseguire, considerando lo stato dei luoghi, la consistenza e la ubicazione dei fondi, nonché l'utilità del fondo dominante che si è voluta conseguire con il peso imposto al fondo servente, secondo il contemperamento delle opposte esigenze per il raggiungimento del vantaggio del primo con il minore possibile aggravio del secondo. (Conf 5355/79, mass n 401942; (Conf 915/74, mass n 368814; (Conf 265/71, mass n 349725; (Conf 872/69, mass n 339237).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1058

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)