Sez. U, Sentenza n. 1598 del 03/04/1989 (Rv. 462383 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - PROVVEDIMENTI DELL'UFFICIO PROVINCIALE DEL LAVORO - IMPUGNAZIONE - PROPOSTA DALL'IMPRENDITORE - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - PROVVEDIMENTI DELL'UFFICIO PROVINCIALE DEL LAVORO - IMPUGNAZIONE - PROPOSTA DALL'IMPRENDITORE - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O.*
La domanda, con la quale l'imprenditore insorge avverso i provvedimenti dell'ufficio provinciale del lavoro, resi in materia di avviamento al lavoro secondo la disciplina delle assunzioni obbligatorie (legge 2 aprile 1968 n. 482), negando la ricorrenza degli elementi integrativi delle fattispecie contemplate da tale disciplina, spetta alla cognizione del giudice ordinario, atteso che, traducendosi nella denuncia di non soggezione ad un Obbligo legale, posto da norme di relazione vincolanti per la pubblica amministrazione, si ricollega ad interessi individuali aventi natura e consistenza di diritti soggettivi. (Conf 941/81, mass n 411466).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)