Sez. 3, Sentenza n. 6225 del 21/11/1981 (Rv. 417019 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - AMBITO DI APPLICAZIONE - PERMUTA - ESCLUSIONE - LIMITAZIONE ALLE PERMUTE DI TERRENI AGRICOLI CON ALTRI TERRENI AGRICOLI - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - AMBITO DI APPLICAZIONE - PERMUTA - ESCLUSIONE - LIMITAZIONE ALLE PERMUTE DI TERRENI AGRICOLI CON ALTRI TERRENI AGRICOLI - ESCLUSIONE.*
In tema di prelazione agraria, poiché l'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 e le altre leggi integrative (legge 14 agosto 1971 n. 817) - che, nell'attribuire il diritto di prelazione a favore del coltivatore diretto che sia affittuario, mezzadro o anche semplice confinante di un fondo agricolo, escludono l'applicabilità dello istituto a talune particolari ipotesi, tra le quali la permuta - non contiene alcuna specificazione e, d'altra parte, non è ammessa una interpretazione estensiva di norme che, come quella in esame, introducono oneri e divieti, l'esclusione in questione si applica non solo al caso di permuta di terreni agricoli con altri terreni agricoli, bensì a qualsiasi ipotesi di reciproco trasferimento del fondo con altri beni. (Conf 6573/80, mass n 410365).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1552, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)