Sez. 3, Sentenza n. 4729 del 26/08/1982 (Rv. 422687 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - IN CASO DI PERMUTA - ESCLUSIONE - LIMITI - INSUSSISTENZA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - IN CASO DI PERMUTA - ESCLUSIONE - LIMITI - INSUSSISTENZA.*
Alla stregua del suo contenuto e della sua ratio la disposizione dell'art. 8, secondo comma, della legge 26 maggio 1965 n. 590, che esclude la prelazione agraria in caso di permuta, si riferisce non solo alla permuta di fondi rustici con altri fondi analoghi, ma a qualsiasi ipotesi di permuta, intesa questa (in assenza di dati normativi contrari) secondo la definizione datane dall'art. 1552 cod. civ. e, quindi, compreso il contratto avente ad oggetto il trasferimento reciproco della proprietà con conguaglio in danaro, che costituisca elemento secondario ed accidentale, perché di scarso valore economico, rispetto al valore del bene cui si accompagna. (V 6225/81, mass n 417019; (V 2584/81, mass n 413358; (V 2811/75, mass n 376832).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1552, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)