Sez. 3, Sentenza n. 6573 del 20/12/1980 (Rv. 410365 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - PERMUTA ED ALTRE IPOTESI DI RECIPROCO TRASFERIMENTO DEL FONDO CON ALTRI BENI O DIRITTI - ESCLUSIONE DEI PREDETTI DIRITTI - CONSEGUIMENTO DI UNA DELLE FINALITA CONNESSE ALLO SVILUPPO DELLA PROPRIETA COLTIVATRICE - IRRILEVANZA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - PERMUTA ED ALTRE IPOTESI DI RECIPROCO TRASFERIMENTO DEL FONDO CON ALTRI BENI O DIRITTI - ESCLUSIONE DEI PREDETTI DIRITTI - CONSEGUIMENTO DI UNA DELLE FINALITA CONNESSE ALLO SVILUPPO DELLA PROPRIETA COLTIVATRICE - IRRILEVANZA.*
L'esclusione - a norma del secondo comma dell'art 8 della legge 26 maggio 1965 n 590 - del diritto di prelazione (e del conseguente diritto di riscatto) in favore dell'affittuario, del mezzadro, del colono e del compartecipante, (ed esteso ai coltivatori diretti proprietari di fondi finitimi dall'art 7 della legge 14 agosto 1971 n 817) si riferisce a qualsiasi ipotesi di reciproco trasferimento del fondo con altri beni (o diritti), e non solo a quella in cui il negozio permutativo tenda al conseguimento di una delle finalita connesse allo sviluppo della proprieta coltivatrice, sia in conseguenza dell'inesistenza per la permuta come per gli altri casi di esclusione della prelazione agraria previsti dal secondo comma dell'art 8 citato - di una specificazione legislativa limitativa, sia dell'impossibilita di equiparare la permuta alla vendita in relazione alla volonta dell'alienante, che, mentre nella vendita non ha alcun interesse a conseguire il prezzo del terzo piuttosto che dal coltivatore, nella permuta ha, invece, l'intento specifico di servirsi del fondo come mezzo di scambio per conseguire un bene determinato ed infungibile verso il quale nutre un particolare interesse.*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)