Sez. 2, Sentenza n. 5626 del 16/11/1985 (Rv. 442820 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - IN GENERE - APPELLATO VITTORIOSO - CONFERMA DELLA PRONUNCIA CON DIVERSA MOTIVAZIONE - NECESSITÀ DELL'APPELLO INCIDENTALE - ESCLUSIONE - MODIFICA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITÀ.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - IN GENERE - APPELLATO VITTORIOSO - CONFERMA DELLA PRONUNCIA CON DIVERSA MOTIVAZIONE - NECESSITÀ DELL'APPELLO INCIDENTALE - ESCLUSIONE - MODIFICA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITÀ.*
L'appellato vittorioso non è tenuto a proporre impugnazione incidentale - limitandosi a riproporre le domande e le eccezioni respinte, assorbite o non esaminate in primo grado - soltanto se intenda ottenere che la pronuncia sia confermata con una diversa motivazione; qualora invece sia rimasto parzialmente soccombente e voglia conseguire la modificazione in suo favore della sentenza del primo giudice, impugnata in via principale dalla controparte, deve necessariamente proporre l'appello incidentale nei modi e nei termini stabiliti dall'art. 343 cod. proc. civ.. (V 2166/80, mass n 405832; (V 1018/70, mass n 346543).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)