Sez. 2, Sentenza n. 10491 del 27/04/1988 Ud. (dep. 25/07/1989) Rv. 181892 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - RICHIESTA DI DANARO PER LA RESTITUZIONE DI REFURTIVA - COSTRIZIONE - CONFIGURABILITÀ DEL REATO.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - RICHIESTA DI DANARO PER LA RESTITUZIONE DI REFURTIVA - COSTRIZIONE - CONFIGURABILITÀ DEL REATO.*
Si configura il delitto di estorsione anche nell'ipotesi in cui taluno, essendo a conoscenza del furto di una cosa, Usi di siffatta conoscenza come mezzo di pressione morale sull'animo del derubato, richiedendogli l'esborso di danaro per farlo rientrare in possesso della refurtiva; in tal caso infatti la costrizione richiesta per l'integrazione del suddetto delitto è determinata dalla minaccia implicita, contestuale alla stessa richiesta di pagamento, essendo il derubato consapevole del fatto che l'omesso versamento si tradurrebbe nella perdita definitiva del bene sottrattogli (fattispecie in tema di tentativo). (V mass n 179445; (V mass n 178732; (V mass n 163147; (V mass n 156655; (V mass n 156648; (Conf mass n 178341; (Conf mass n 174454; (Conf mass n 155866).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)