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Sez. 3 - , Sentenza n. 15500 del 15/02/2019 Ud. (dep. 09/04/2019) Rv. 275902 - 02

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reato tributario di cui all'art. 3 d.lgs. n. 74 del 2000 - Consumazione - Compilazione e presentazione di una dichiarazione mendace - Idoneità ad indurre in errore l'amministrazione finanziaria - Consapevolezza degli atti prodromici all'evasione al momento della presentazione della dichiarazione - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-02-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275902-02

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Il reato di cui all'art. 3 d.lgs. n. 74 del 2000, caratterizzato da struttura bifasica, presuppone la compilazione e presentazione di una dichiarazione mendace nonché la realizzazione di una attività ingannatoria prodromica, purché di quest'ultima, ove posta in essere da altri, il soggetto agente abbia consapevolezza al momento della presentazione della dichiarazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto correttamente motivata la integrazione del reato in relazione alla dichiarazione presentata dall'imputato che era a conoscenza degli atti prodromici all'evasione, costituiti da un falso contratto preliminare di vendita, da una fraudolenta cessione di quote sociali e da operazioni di svalutazione del valore delle partecipazioni societarie).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)