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Sez. 1, Sentenza n. 1699 del 27/02/1985 (Rv. 439658 - 01)

SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - BILANCIO - REDAZIONE - INOSSERVANZA DEL PRINCIPIO DI CHIAREZZA E PRECISIONE O DELLE PRESCRIZIONI SPECIFICHE SUL CONTENUTO DEL BILANCIO - NULLITÀ DELLA DELIBERAZIONE DELLA ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO - ILLICEITÀ DELLO OGGETTO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1985-02-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/439658-01

SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - BILANCIO - REDAZIONE - INOSSERVANZA DEL PRINCIPIO DI CHIAREZZA E PRECISIONE O DELLE PRESCRIZIONI SPECIFICHE SUL CONTENUTO DEL BILANCIO - NULLITÀ DELLA DELIBERAZIONE DELLA ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO - ILLICEITÀ DELLO OGGETTO - CONDIZIONI.*

L'inosservanza, nella redazione del bilancio di una società per azioni, del principio di chiarezza e precisione, fissato dal secondo comma dell'art. 2423 cod. civ., ovvero delle prescrizioni specifiche sul contenuto del bilancio, impartite dall'art. 2424 cod. civ. in applicazione di detto principio, comporta nullità della deliberazione assembleare di approvazione del bilancio medesimo, per illiceità dell'oggetto (art. 2379 cod. civ.), soltanto ove implichi un'effettiva impossibilità di conoscere la reale situazione della società, nonostante il ricorso alle notizie ed ai chiarimenti contenuti nelle relazioni degli amministratori e dei sindaci, e, quindi, determini un concreto pregiudizio della esigenza di verità del bilancio stesso, posta a tutela degli interessi dei soci e dei terzi, nonché dell'interesse generale al regolare funzionamento delle società di capitali. (V 6942/82, mass n 424608; (V 906/79, mass n 397064).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2379, Cod. Civ. art. 2423, Cod. Civ. art. 2424, Cod. Civ. art. 2425

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)