Sez. L, Sentenza n. 5288 del 01/12/1989 (Rv. 464443 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - LETTERALE - CARATTERE ASSORBENTE - CONDIZIONE - EFFETTI - FATTISPECIE IN TEMA DI DIRITTO ALLA DIARIA PREVISTO DA UN CONTRATTO COLLETTIVO.*
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - LETTERALE - CARATTERE ASSORBENTE - CONDIZIONE - EFFETTI - FATTISPECIE IN TEMA DI DIRITTO ALLA DIARIA PREVISTO DA UN CONTRATTO COLLETTIVO.*
Quando la comune volontà delle parti contraenti emerge in modo certo ed immediato dalle espressioni adoperate, l'elemento letterale, che deve essere applicato nel primo momento interpretativo, assorbe ed esaurisce ogni altro criterio d'interpretazione del contratto ed impone al giudice di limitarsi al senso letterale delle parole. (nella specie, l'impugnata sentenza - cassata dalla suprema Corte - aveva ritenuto, in violazione del principio suesposto, che il diritto alla diaria ridotta, previsto dall'art. 21 n. 1 del contratto collettivo di categoria per il personale in servizio di turno fuori della propria residenza di lavoro per un periodo non inferiore alle sei ore continuative, spettasse anche al lavoratore che, passando per la sua residenza di lavoro alla guida o a bordo dell'automezzo di servizio, vi si fermasse per meno di un quarto d'ora, potendo la continuità del turno di servizio fuori Sede essere interrotta solo da soste di almeno quindici minuti). (V 5251/89, mass n 464422; (V 7496/86, mass n 449534; (V 5073/86, mass n 447715; (V 4309/86, mass n 447074).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2069, Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)