Sez. 6, Sentenza n. 695 del 03/12/2013 Ud. (dep. 10/01/2014) Rv. 257849 - 01
IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI | Associazione per delinquere - Condanna di alcuni imputati - Successiva assoluzione di altri per lo stesso reato per insussistenza del fatto - Inconciliabilità dei giudicati - Configurabilità - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI
In tema di revisione, ricorre l'ipotesi di cui alla lett. a) dell'art. 630 cod. proc. pen. quando ad una sentenza irrevocabile di condanna per il reato di associazione per delinquere (nella specie, finalizzata allo spaccio di stupefacenti) sia seguita altra sentenza irrevocabile che assolva ulteriori imputati dall'identica imputazione per insussistenza del fatto, dovendosi riconoscere un'effettiva incompatibilità fra i fatti stabiliti a fondamento delle due decisioni. (Fattispecie in cui ad una sentenza di condanna emessa a seguito di giudizio abbreviato e confermata nei successivi gradi di giudizio era seguito una sentenza di assoluzione, pure emessa in sede di giudizio abbreviato condizionato non accolta dal Gup e celebrato dinanzi il tribunale, non impugnata).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 com. 1 lett. A CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., DPR 10/09/1990 num. 309 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)