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Sez. 2 - , Sentenza n. 18209 del 26/02/2020 Cc. (dep. 15/06/2020) Rv. 279446 - 01

IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI | Contraddittorietà tra giudicati relativi a fattispecie associativa - Inconciliabilità tra i fatti storici accertati – Necessità.
Stato
decisa il 2020-02-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279446-01

IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI

In tema di revisione, l'inconciliabilità fra sentenze irrevocabili, di cui all'art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., anche in relazione al reato di associazione per delinquere deve essere intesa con esclusivo riferimento ai casi in cui i fatti storici allegati a sostegno dell'imputazione associativa siano negati in un caso e riconosciuti nell'altro. (In motivazione, la Corte ha rilevato che il riscontro circa la sussistenza dell'associazione non è sempre riconducibile ad un fenomeno del tutto materiale, indipendente dalle valutazioni giudiziali, soprattutto ove si considerino strutture caratterizzate da una "organizzazione minima", il cui riconoscimento è il risultato di una valutazione giuridica ontologicamente "sovrastrutturale", che può essere non omogenea anche in ragione del compendio probatorio disponibile in relazione al rito prescelto).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 com. 1 lett. A CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)