Sez. 3, Sentenza n. 2649 del 21/03/1994 (Rv. 485806 - 01)
Avvocato e procuratore - Onorari - Tariffe professionali - Inderogabilità | Assistenza e difesa di più parti aventi la stessa posizione processuale - Parcella unica - Aumento ex art. 5, quarto comma del D.M. 31 ottobre 1985 - Minimo inderogabile di tariffa - Esclusione - Potere discrezionale del giudice - Configurabilità.
Avvocato e procuratore - Onorari - Tariffe professionali - Inderogabilità
Con riguardo alla liquidazione degli onorari a carico della parte soccombente, la disposizione dell'art. 5, quarto comma, del D.M. 31 ottobre 1985 (tariffe forensi) - secondo cui, nel caso di assistenza e difesa di più parti aventi la stessa posizione processuale, la parcella unica potrà essere aumentata, per ogni parte e fino ad un massimo di sei, del venti per cento - non comporta l'introduzione di un minimo inderogabile della tariffa, bensì importa l'esercizio di un potere discrezionale del giudice, senza che lo stesso sia vincolato all'aumento del venti per cento ogni qualvolta si verifichi l'ipotesi in essa considerata.
Riferimenti normativi: Legge 13/06/1942 num. 794 art. 24, DM Grazia e Giustizia 31/10/1985 art. 52
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)