Sez. 2, Sentenza n. 2503 del 10/04/1986 (Rv. 445601 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - PER INADEMPIMENTO - RAPPORTI TRA DOMANDA DI RISOLUZIONE E DI ADEMPIMENTO - SOSTITUZIONE DELLA PRIMA ALLA SECONDA - AD OPERA DELLA PARTE CHE SI È LIMITATA ALLA CONTESTAZIONE DELLA DOMANDA DI RIDUZIONE DEL PREZZO - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI IN GENERE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - PER INADEMPIMENTO - RAPPORTI TRA DOMANDA DI RISOLUZIONE E DI ADEMPIMENTO - SOSTITUZIONE DELLA PRIMA ALLA SECONDA - AD OPERA DELLA PARTE CHE SI È LIMITATA ALLA CONTESTAZIONE DELLA DOMANDA DI RIDUZIONE DEL PREZZO - ESCLUSIONE.*
Il principio di contenuto processuale, fissato dal secondo comma dell'art. 1453 cod. civ., in virtù del quale sono derogate le norme che vietano la mutatio libelli nel corso del processo, con la conseguenza che la parte la quale abbia chiesto la condanna della altra all'adempimento del contratto a prestazioni corrispettive, può sostituire a tale domanda quella di risoluzione non solo per tutto il corso del giudizio di primo grado, ma anche nel giudizio di appello e persino in quello di rinvio, non trova applicazione quando la parte anziché proporre una domanda di adempimento del contratto si sia limitata a contestare l'avversa domanda di riduzione del prezzo, atteso che l'intenzione di conservare il vincolo contrattuale, ravvisabile nel detto comportamento processuale non può equivalere ad una domanda di adempimento del contratto. (V 4445/82, mass n 422440; (V 197/79, mass n 396265; (V 726/70, mass n 345969; (V 583/70, mass n 345689; (Conf 2414/81, mass n 419169; (Conf 1322/77, mass n 385030).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)