Sez. 2, Sentenza n. 4445 del 07/08/1982 (Rv. 422440 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - PER INADEMPIMENTO - RAPPORTO TRA DOMANDA DI ADEMPIMENTO E DOMANDA DI RISOLUZIONE - SOSTITUZIONE DELLA SECONDA ALLA PRIMA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
CONTRATTI IN GENERE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - PER INADEMPIMENTO - RAPPORTO TRA DOMANDA DI ADEMPIMENTO E DOMANDA DI RISOLUZIONE - SOSTITUZIONE DELLA SECONDA ALLA PRIMA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
L'Esercizio della facoltà ex art. 1453 cod. civ. di mutare, nel corso del giudizio di primo grado, ed anche in appello, la domanda di adempimento in quella di risoluzione, in deroga al divieto sancito dagli artt. 183, 184 e 345 cod. proc. civ., in tanto è giuridicamente ammissibile, in quanto resti nell'ambito dei fatti posti a base dell'inadempienza originariamente dedotta, sia cioè una prosecuzione della facoltà di scelta iniziale tra tali due domande, in quanto diversamente, ove siano prospettati fatti nuovi configuranti una nuova causa petendi, con introduzione di un nuovo tema d'indagine, riprendono vigore le preclusioni di cui agli artt. 183, 184 e 345 citati. (V 1610/82, mass n 419432; (V 2414/81, mass n 413185; (V 3758/79, mass n 400201).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)