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Sez. 3, Sentenza n. 10707 del 02/12/1996 (Rv. 500954 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE | Pretesa titolarità del diritto - Requisito dell'abitualità ex art. 31 legge 590 del 1965 - Estremi.
Stato
decisa il 1996-12-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/500954-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - PRELAZIONE

Il requisito dell'"abitualità" di cui all'art. 31 legge 26 maggio 1965 n. 590 corrisponde ai concetti di "continuità" e "non occasionalità" e quindi non implica necessariamente che l'attività di conduzione del fondo sia svolta da chi pretende di essere titolare del diritto di prelazione in forma professionale o anche soltanto in misura preponderante rispetto ad altre sue attività.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1647, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 31

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)