Sez. 1, Sentenza n. 3369 del 02/06/1995 Cc. (dep. 20/07/1995) Rv. 202179 - 01
Competenza - In genere | Giudice ordinario e giudice minorile - Reato permanente - Soggetto ancora minorenne all'inizio dell'attività criminosa - Protrazione di detta attività dopo il raggiungimento della maggiore età - Competenza esclusiva del giudice ordinario.
Competenza - In genere
Attesa l'inscindibilità del reato permanente, inteso come fatto giuridicamente unitario, deve ritenersi che, qualora detto reato sia attribuito a soggetto che era ancora minorenne all'inizio della attività criminosa, poi protrattasi anche dopo il raggiungimento della maggiore età, la competenza a conoscere del reato medesimo, nella sua interezza, spetti comunque al giudice ordinario escludendosi anche nell'interesse dello stesso imputato, ogni possibilità di scomposizione di detta competenza fra giudice ordinario e giudice minorile.
Riferimenti normativi: DPR 22/09/1988 num. 448 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)