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Sez. L, Sentenza n. 7672 del 05/08/1998 (Rv. 517760 - 01)

ATTI AMMINISTRATIVI - DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Tra organi o enti - Nozione - Attribuzione di un competenza derivativa - Configurabilità - Conseguenze - Responsabilità per gli atti di esercizio - Del soggetto delegato - Sussistenza - Fattispecie relativa alla responsabilità per il pagamento del trattamento pregresso di fine rapporto del personale ex A.I.A.S. assorbito dalla Regione Calabria.
Stato
decisa il 1998-08-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/517760-01

ATTI AMMINISTRATIVI - DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA - IN GENERE

In caso di delega di poteri tra organi o enti amministrativi, il soggetto delegante, investito in via originaria della competenza a provvedere in una determinata materia, conferisce ad altro organo o ad altro ente, autoritativamente ed unilateralmente, una competenza di tipo derivativo nella stessa materia; il delegato, pertanto, esercita il potere in nome proprio ed è direttamente responsabile del suo esercizio. (Nella specie, la S.C. ha annullato con rinvio per difetto di motivazione, in relazione anche al riportato principio, la sentenza impugnata, che aveva ritenuto che la Regione Calabria si fosse assunta la responsabilità del pagamento del trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti dell'A.I.A.S. nel periodo anteriore alla loro immissione nei ruoli della Regione, senza adeguatamente valutare la portata e gli effetti dei provvedimenti con cui la stessa in un primo momento aveva delegato le U.S.L. per la gestione dei presidi dell'ente suindicato, conferendo loro i necessari mezzi finanziari).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)