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Sez. L - , Ordinanza n. 23513 del 09/10/2017 (Rv. 646092 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA) | Somministrazione di manodopera - Controllo giudiziario - Contenuto - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-10-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/646092-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA)

In tema di somministrazione di manodopera, il controllo giudiziario sulle ragioni che la consentono è limitato all'accertamento della loro esistenza, non potendo estendersi, ai sensi dell'art. 27, comma 3, del d.lgs. n. 276 del 2003, al sindacato sulle valutazioni tecniche ed organizzative dell'utilizzatore il quale è tenuto a dimostrare in giudizio l'esigenza alla quale si ricollega l'assunzione del lavoratore, esplicitando il collegamento tra la previsione astratta e la situazione concreta. (Nella fattispecie, la S.C. ha confermato la sentenza di appello che aveva verificato che il contratto di somministrazione era stato legittimamente stipulato nel contesto di un progetto di ammodernamento dei centri di rete postale con l'installazione di nuove tecnologie e la centralizzazione ed automazione della rete di centri di smistamento la cui definizione operativa era stata oggetto di intese sindacali).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 09/10/2003 num. 276 art. 20, Decreto Legisl. 09/10/2003 num. 276 art. 21, Decreto Legisl. 09/10/2003 num. 276 art. 27 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)