Sez. 3, Sentenza n. 480 del 26/01/1990 (Rv. 465006 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - CONDOTTA DEI VEICOLI - INCROCI STRADALI - IN GENERE - SEMAFORI - ATTRAVERSAMENTO D'UN INCROCIO CON SEMAFORI - SEGNALE DI VIA LIBERA - INSUFFICIENZA - ACCERTAMENTO DELLE CONCRETE CONDIZIONI ESISTENTI NELL'INCROCIO - OBBLIGO DEL CONDUCENTE.*
CIRCOLAZIONE STRADALE - CONDOTTA DEI VEICOLI - INCROCI STRADALI - IN GENERE - SEMAFORI - ATTRAVERSAMENTO D'UN INCROCIO CON SEMAFORI - SEGNALE DI VIA LIBERA - INSUFFICIENZA - ACCERTAMENTO DELLE CONCRETE CONDIZIONI ESISTENTI NELL'INCROCIO - OBBLIGO DEL CONDUCENTE.*
In tema di circolazione stradale, il conducente che impegna un incrocio disciplinato da semaforo, ancorché segnalante a suo favore "luce verde", non è esentato dall'Obbligo di diligenza nella condotta di guida, che, pur non potendo essere richiesta nel massimo, stante la situazione di affidamento generata dal semaforo, deve tuttavia tradursi nella necessaria cautela richiesta dalla comune prudenza e dalle concrete condizioni esistenti nell'incrocio. (nell'affermare il suddetto principio la S.C. ha ritenuto ad esso conforme la decisione del merito che, aveva affermato il concorso di colpa di un conducente di un'auto della polizia di stato, il quale, all'accendersi della luce verde del semaforo, aveva attraversato l'incrocio a forte velocità - nonostante che l'incrocio - nel senso contrastante - fosse stato appena attraversato, con luce "verde-gialla", da un'auto che precedeva di poco una motocicletta, con la quale l'auto della polizia era poi venuto a collisione). (V 5279/80, mass n 409120).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST., Cod. Strada art. 17, Legge 15/06/1959 num. 393 art. 17, Cod. Strada art. 101, Legge 15/06/1959 num. 393 art. 101
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)