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Sez. 1, Sentenza n. 2152 del 26/10/1970 (Rv. 348288 - 01)

TITOLI DI CREDITO - AZIONE CAUSALE (RAPPORTO SOTTOSTANTE) - ESERCIZIO - CONDIZIONI - AZIONE CAUSALE DEL PORTATORE CONTRO IL PROPRIO GIRANTE - ESPERIBILITA DELL'AZIONE CAMBIARIA DA PARTE DEL GIRANTE - NECESSITA - PRESCRIZIONE DELL'AZIONE CAMBIARIA - PRECLUSIONE DELL'AZIONE CAUSALE DEL PORTATORE.*
Stato
decisa il 1970-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/348288-01

TITOLI DI CREDITO - AZIONE CAUSALE (RAPPORTO SOTTOSTANTE) - ESERCIZIO - CONDIZIONI - AZIONE CAUSALE DEL PORTATORE CONTRO IL PROPRIO GIRANTE - ESPERIBILITA DELL'AZIONE CAMBIARIA DA PARTE DEL GIRANTE - NECESSITA - PRESCRIZIONE DELL'AZIONE CAMBIARIA - PRECLUSIONE DELL'AZIONE CAUSALE DEL PORTATORE.*

Le Disposizioni di cui all'art 66 della legge cambiaria (RD 14 dicembre 1933, n 1669) subordinano l'Esercizio dell'Azione causale, da parte del portatore della cambiale, alle seguenti condizioni a)accertamento, mediante protesto, della Mancanza di accettazione e di pagamento b)offerta al debitore di restituzione della cambiale, depositandola presso la cancelleria del giudice competente C)adempimento delle formalita necessarie per conservare al debitore le azioni di regresso che possono competergli. Ne consegue che il portatore giratario della cambiale, per poter agire ex causa contro il proprio girante, deve mettere quest'ultimo in grado di agire cambiariamente verso il proprio debitore, e percio non solo deve restituirgli la cambiale, ma deve restituirgliela impregiudicata, ossia idonea a servire come titolo valido per l'Esercizio delle azioni cambiarie che possono competergli contro il debitore stesso e qualora il detto giratario abbia, per inattivita, lasciato prescrivere l'Azione cambiaria, non puo esperire l'actio ex causa neppure contro il proprio girantè prenditore, il quale, in tal caso, riceverebbe un titolo pregiudicato, inidoneo all'Esercizio dell'Azione cambiaria che gli sarebbe altrimenti spettata. (V 2530'67, mass n 329683 781'67, mass n 326853 2510'66, mass n 324845).*

Riferimenti normativi: Legge 14/12/1933 num. 1669 art. 66

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)