Sez. 3, Sentenza n. 4123 del 12/09/1978 (Rv. 393745 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - COMPENSATIO LUCRI CUM DANNO - APPLICABILITA - CONDIZIONI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - COMPENSATIO LUCRI CUM DANNO - APPLICABILITA - CONDIZIONI.*
In tema di valutazione e liquidazione dei danni, affinche dal pregiudizio patrimoniale subito dal danneggiato possa detrarsi un incremento patrimoniale acquisito dal danneggiato medesimo (cosiddetto compensatio lucri cum damno), l'incremento e il pregiudizio patrimoniale debbono derivare, quali effetti contrapposti, immediatamente dal medesimo evento, si da elidersi, in tutto o in parte, vicendevolmente. (nella specie l'autore del danno, condannato al pagamento di una rendita, della quale, con la sua condotta negligente, aveva cagionato la perdita, pretendeva che dalla Determinazione del danno venisse escluso l'assegno di assistenza corrisposto al danneggiato dall'Inail). (V 424/76, mass n 379074).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)