Sez. 2, Sentenza n. 3820 del 02/05/1997 (Rv. 504040 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - NORME INTEGRATIVE E NON DEL COD. CIV. | Distanze delle costruzioni anche con riguardo ai confini - Prescrizione dei regolamenti comunali edilizi e degli annessi programmi di fabbricazione - Norme di carattere integrativo - Configurabilità - Obbligo di conoscenza del giudice - Sussistenza - Conseguenze.
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - VIOLAZIONE - NORME INTEGRATIVE E NON DEL COD. CIV.
Le prescrizioni dei regolamenti comunali edilizi e degli annessi programmi di fabbricazione che disciplinano le distanze nelle costruzioni anche con riguardo ai confini, sono integrative del codice civile, secondo il disposto degli art. 872 e 873 cod. civ. ed hanno pertanto valore di norme giuridiche, sicché il giudice, in applicazione del principio "iura novit curia", deve acquisirne diretta conoscenza indipendentemente da una attività assertiva e probatoria delle parti, avvalendosi di ogni mezzo utile.
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 33, Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 873, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)