Sez. 1, Sentenza n. 3590 del 25/05/1983 (Rv. 428470 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - SVALUTAZIONE MONETARIA - RILEVANZA - CALCOLO - DECORRENZA - INTERESSI - COMPUTABILITÀ.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - SVALUTAZIONE MONETARIA - RILEVANZA - CALCOLO - DECORRENZA - INTERESSI - COMPUTABILITÀ.*
Anche quando, in Mancanza di più precisi elementi di valutazione, il danno conseguente all'illegittimo protrarsi dell'occupazione temporanea e d'urgenza oltre il biennio venga liquidato in via equitativa mediante l'attribuzione degli interessi legali sul valore dell'immobile stimato ai fini dell'indennità di espropriazione, esso rimane sempre oggetto di un'obbligazione risarcitoria da fatto illecito che, come tale, deve valere a reintegrare il patrimonio del danneggiato in modo da ripristinare la situazione preesistente alla lesione; pertanto, il debito di capitale costituito da ciascuna annualità di interessi deve essere adeguato in relazione ai valori monetari al momento della decisione, o modificando il parametro di calcolo degli interessi stessi facendo riferimento al valore del bene alla data della pronuncia giudiziale, ovvero mediante una diretta rivalutazione alla stessa data dell'importo risarcitorio, rimanendo in ogni caso dovuti gli interessi compensativi sull'ammontare delle singole annualità. (Conf 6913/82, mass n 424572; (Conf 6427/82, mass n 424054; (Conf 830/82, mass n 418650; (Conf 571/82, mass n 418297; (Conf 6188/81, mass n 416969).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)