diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 16216 del 28/12/2001 (Rv. 551341 - 01)

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE | Degli amministratori e dipendenti pubblici per danni cagionati ad amministrazioni o enti terzi - Nel regime anteriore alla disciplina introdotta dall'art. 1, quarto comma, legge n. 20 del 1994 - Giurisdizione della Corte dei conti - Presupposto - Rapporto di servizio tra l'autore del danno e l'amministrazione danneggiata - Sufficienza - Relazione funzionale tra il dipendente comunale con funzioni di ufficiale di stato civile e il Tesoro - Rapporto di servizio - Configurabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2001-12-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/551341-01

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE

Per i fatti anteriori all'art. 1, quarto comma, della legge 14 gennaio 1994, n. 20 - che ha attribuito alla Corte dei conti i giudizi di responsabilità amministrativa degli amministratori e dipendenti pubblici anche quando il danno sia stato cagionato ad amministratori o enti diversi da quelli di appartenenza - la giurisdizione del giudice contabile sussiste tutte le volte in cui tra l'autore del danno e l'amministrazione od ente pubblico danneggiato sia ravvisabile un rapporto, non solo di impiego in senso proprio o ristretto, ma anche di servizio, per quest'ultimo intendendosi la sussistenza di una relazione funzionale caratterizzata dall'inserimento del soggetto nell'"iter" procedimentale o nell'apparato organico dell'ente, tale da rendere il primo compartecipe dell'attività amministrativa del secondo. Tale rapporto di servizio ricorre tra il responsabile dell'ufficio anagrafe di un comune, svolgente anche le funzioni di ufficiale di stato civile, e il Tesoro, erogatore della spesa pensionistica, avendo il primo l'obbligo di comunicare alla detta Amministrazione la morte dei pensionati, nell'ambito della regolare tenuta delle schede individuali intestate a ciascun residente nel comune.

Riferimenti normativi: Legge 14/01/1994 num. 20 art. 1 com. 4 CORTE COST., Legge 15/03/1997 num. 59 art. 1 com. 3 lett. E CORTE COST., DPR 31/01/1958 num. 136 art. 18, DPR 30/05/1989 num. 223 art. 20, Legge 12/07/1934 num. 1214 art. 52

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)