Sez. U, Ordinanza n. 1989 del 03/02/2004 (Rv. 569857 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE | Comparto scuola - Accesso per promozione ai ruoli di responsabile e di assistente amministrativo - Esaurimento del concorso e non contestazione di esso - Utilizzazione della graduatoria permanente - Controversie relative alla nomina alla qualifica superiore denunziandosi circostanze ostative alla nomina di altri aspiranti per fatti successivi all'espletamento della procedura concorsuale - Giurisdizione del giudice ordinario - Devoluzione.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE
In tema di accesso, per promozione, ai ruoli di responsabile e di assistente amministrativo del comparto "scuola", ai sensi degli artt. 551 e ss. del d.lgs. 16 aprile 1994, n. 297 (e succ. modif.), deve riconoscersi - stante il carattere generale della giurisdizione del giudice ordinario in relazione ai rapporti di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche (art. 63, comma 1, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165), a fronte del quale la perpetuazione della giurisdizione del giudice amministrativo (prevista dal comma 4 dello stesso art. 63) riveste una portata limitata ed eccezionale - la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie nelle quali, sul presupposto della definitività della graduatoria permanente, e senza in alcun modo censurare lo svolgimento del concorso ed il relativo atto finale, si faccia valere il diritto alla nomina alla qualifica superiore cui si aspiri, specificamente contestando l'utilizzazione della graduatoria permanente alla stregua di circostanze successive all'esaurimento del concorso (e ad esso estranee), denunziate come ostative alla nomina alla detta qualifica di altri aspiranti nei cui confronti si rivendichi una posizione preferenziale.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 CORTE COST., Decreto Legisl. 16/04/1994 num. 297 art. 551, Decreto Legisl. 16/04/1994 num. 297 art. 557, Legge 03/05/1999 num. 124 art. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)