Sez. 3, Sentenza n. 1225 del 03/03/1981 (Rv. 411797 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - IN GENERE - OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI - INCLUSIONE - OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE ED OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI - PROPOSIZIONE CON UNICO RICORSO DINANZI AL PRETORE - COMPETENZA RISPETTIVA SULLA PRIMA E SULLA SECONDA DOMANDA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - IN GENERE - OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI - INCLUSIONE - OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE ED OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI - PROPOSIZIONE CON UNICO RICORSO DINANZI AL PRETORE - COMPETENZA RISPETTIVA SULLA PRIMA E SULLA SECONDA DOMANDA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
La Competenza del giudice dell'esecuzione in ordine all'opposizione agli Atti esecutivi, avendo carattere funzionale, assoluto ed inderogabile, non puo subire spostamenti ne essere attratta in quella del giudice superiore, e pertanto, qualora siano proposte, con unico ricorso davanti al pretore, opposizione agli Atti esecutivi ed opposizione all'esecuzione, detto giudice, deve comunque giudicare sulla prima, per la quale e esclusivamente competente per materia e conoscere, invece della seconda soltanto allorche rientri nei limiti della sua Competenza per valore. (Conf 1348/75, mass n 374877; (Conf 2110/72, mass n 359342; (Conf 3121/69, mass n 343078; (Conf 2658/64, mass n 303995; (Conf 1570/63, mass n 262355).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)