Sez. 1, Sentenza n. 4749 del 13/05/1999 (Rv. 526286 - 01)
PRESCRIZIONE CIVILE - INTERRUZIONE - ATTI INTERRUTTIVI - IN GENERE | Tipologia - Accertamento del giudice di merito - Sindacabilità in sede di giudizio per cassazione - Esclusione - Fattispecie in tema di espropriazione.
PRESCRIZIONE CIVILE - INTERRUZIONE - ATTI INTERRUTTIVI - IN GENERE
La efficacia interruttiva della prescrizione di un atto proveniente dalla parte che invochi la realizzazione di una propria pretesa costituisce indagine di merito non sindacabile in sede di legittimità, se congruamente motivata (la S.C. ha, così, confermato la pronuncia dei giudici di merito che avevano negato efficacia interruttiva della prescrizione del diritto al risarcimento del danno ad una lettera proveniente dal proprietario di un suolo contenente "richiesta di chiarimenti" in ordine ai procedimenti amministrativi di occupazione ed espropriazione del bene, ma priva di qualsivoglia riferimento sia all'indennità di esproprio, sia ad eventuali pretese risarcitorie da accessione invertita).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2943 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)