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Sez. L, Sentenza n. 4167 del 05/05/1987 (Rv. 452927 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI - AUTORIZZAZIONE ALLA CONTRIBUZIONE VOLONTARIA - INVIO AL DOMICILIO DELL'ASSICURATO DEI BOLLETTINI NECESSARI PER I VERSAMENTI - OBBLIGO DELL'INPS - INSUSSISTENZA - ONERE DELL'INTERESSATO - CONTENUTO - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1987-05-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/452927-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI - AUTORIZZAZIONE ALLA CONTRIBUZIONE VOLONTARIA - INVIO AL DOMICILIO DELL'ASSICURATO DEI BOLLETTINI NECESSARI PER I VERSAMENTI - OBBLIGO DELL'INPS - INSUSSISTENZA - ONERE DELL'INTERESSATO - CONTENUTO - CONSEGUENZE.*

L'INPS, una volta accordata l'autorizzazione alla contribuzione volontaria, non ha l'Obbligo di inviare al domicilio dell'assicurato i bollettini di conto corrente postali necessari, ai sensi dello art. 7 del DPR 31 dicembre 1971 n. 1432 per l'effettuazione dei versamenti, essendo invece Onere dell'interessato attivarsi per ottenere la consegna, con la conseguenza che quest'ultimo non può ascrivere l'omesso rispetto del termine di adempimento fissato dalla legge cit. Nel trimestre successivo a quello di riferimento, a colpa dell'istituto per il tardivo inoltro dei bollettini e che in tale ipotesi sono, pertanto, inefficaci gli eventuali versamenti tardivi. (V 1087/85, mass n 439218).*

Riferimenti normativi: DPR 31/12/1971 num. 1432 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)