Sez. 1, Sentenza n. 4453 del 11/02/2000 Ud. (dep. 12/04/2000) Rv. 215806 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Motivo futile - Nozione.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI
Ai fini della sussistenza della circostanza aggravante dei motivi futili, il motivo è futile quando la spinta al reato manca di quel minimo di consistenza che la coscienza collettiva esige per operare un collegamento accettabile sul piano logico con l'azione commessa, in guisa da risultare assolutamente sproporzionato all'entità del fatto e rappresentare, quindi, più che una causa determinante dell'evento, un mero pretesto, un'occasione per l'agente di dare sfogo al suo impulso criminale.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)