Sez. 3, Sentenza n. 3371 del 05/06/1984 (Rv. 435389 - 01)
LOCAZIONE - RIPARAZIONI - A CARICO DEL LOCATORE - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL CONDUTTORE - LOCAZIONI IN REGIME VINCOLISTICO - NECESSITÀ DI IMPORTANTI ED IMPROROGABILI OPERE DI CONSERVAZIONE DEL BENE LOCATO - INERZIA DEL LOCATORE - FACOLTÀ DEL CONDUTTORE EX ART. 41 DELLA LEGGE N. 253/1950 - RICORSO AL PRETORE - PROVVEDIMENTI DEL PRETORE - STATUIZIONE DEL GIUDICE ADITO SU ALCUNE SOLTANTO DELLE QUESTIONI DEVOLUTE ALLA SUA COGNIZIONE E RINVIO DELLA DEFINIZIONE DELLE ALTRE ALL'ESITO DI ULTERIORE ISTRUTTORIA - NATURA DEL PROVVEDIMENTO - RISERVA DI IMPUGNAZIONE - NECESSITÀ.*
LOCAZIONE - RIPARAZIONI - A CARICO DEL LOCATORE - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL CONDUTTORE - LOCAZIONI IN REGIME VINCOLISTICO - NECESSITÀ DI IMPORTANTI ED IMPROROGABILI OPERE DI CONSERVAZIONE DEL BENE LOCATO - INERZIA DEL LOCATORE - FACOLTÀ DEL CONDUTTORE EX ART. 41 DELLA LEGGE N. 253/1950 - RICORSO AL PRETORE - PROVVEDIMENTI DEL PRETORE - STATUIZIONE DEL GIUDICE ADITO SU ALCUNE SOLTANTO DELLE QUESTIONI DEVOLUTE ALLA SUA COGNIZIONE E RINVIO DELLA DEFINIZIONE DELLE ALTRE ALL'ESITO DI ULTERIORE ISTRUTTORIA - NATURA DEL PROVVEDIMENTO - RISERVA DI IMPUGNAZIONE - NECESSITÀ.*
Con riguardo alle locazioni di immobili in regime vincolistico, l'art. 41 della legge 23 maggio 1950 n. 253, il quale prevede che il conduttore, per importanti ed improrogabili opere di conservazione del bene, ed a fronte dell'inerzia del locatore, può ricorrere al pretore per essere autorizzato a provvedervi direttamente, introduce uno speciale procedimento, in esito al quale il pretore ha il potere-dovere di statuire, con sentenza, sulle questioni attinenti all'individuazione delle opere, all'autorizzazione alla loro esecuzione, al termine entro cui devono essere compiute, alla entità ed alle modalità del rimborso a carico del locatore, mentre le ulteriori eventuali questioni circa l'effettivo compimento dei lavori e l'effettiva erogazione della spesa esulano dal procedimento medesimo, e restano deducibili in ordinario e separato giudizio. Peraltro, qualora il pretore, anziché statuire unitariamente e contestualmente su tutte le questioni devolute alla sua cognizione, provveda soltanto su alcune di esse, rimettendo all'esito di ulteriore istruttoria la definizione delle altre, il relativo provvedimento, ancorché adottato con la Forma della ordinanza, assume natura sostanziale di sentenza, in considerazione del suo carattere decisorio, e, conseguentemente, trattandosi di sentenza non definitiva, acquista autorità di giudicato, ove non sia oggetto di tempestiva riserva di gravame a norma dell'art. 340 cod. proc. civ.. (V 2856/80, mass n 406605; (V 192/77, mass n 383710; (V 1093/71, mass n 351151).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 340, Legge 23/05/1950 num. 253 art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)