Sez. L, Sentenza n. 5642 del 17/10/1988 (Rv. 460189 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - IN COSTANZA DI RAPPORTO - CONDIZIONE - STABILITÀ DEL RAPPORTO - CONFIGURABILITÀ - ESTREMI - FATTISPECIE RELATIVA A STABILITÀ RITENUTA SUSSISTENTE PER EFFETTO DI UN PATTO INTEGRATIVO AZIENDALE SUBORDINATO IL RECESSO AL PARERE VINCOLANTE DI UN COMITATO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - IN COSTANZA DI RAPPORTO - CONDIZIONE - STABILITÀ DEL RAPPORTO - CONFIGURABILITÀ - ESTREMI - FATTISPECIE RELATIVA A STABILITÀ RITENUTA SUSSISTENTE PER EFFETTO DI UN PATTO INTEGRATIVO AZIENDALE SUBORDINATO IL RECESSO AL PARERE VINCOLANTE DI UN COMITATO.*
La stabilità del rapporto di lavoro - idonea a consentire la prescrizione quinquennale dei crediti del lavoratore in costanza del rapporto stesso - presuppone che questo sia assoggettato ad una disciplina che, sul piano sostanziale, subordini la legittimità e l'efficacia della risoluzione del rapporto alla sussistenza di circostanze oggettive e predeterminate e, sul piano processuale, affidi al giudice il Sindacato ed il controllo su tali circostanze e la possibilità di rimuovere gli effetti del licenziamento illegittimamente intimato. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva escluso che la stabilità, non essendo applicabile l'art. 18 della legge n. 300 del 1970, fosse assicurata dal patto integrativo aziendale che subordinava l'Esercizio del potere di licenziamento al parere, pur vincolante, del comitato di redazione). (V 2431/87, mass n 451195; (V 5097/85, mass n 442493; (V 117/84, mass n 432375).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)