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Sez. 2, Sentenza n. 2373 del 13/06/1975 (Rv. 376230 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - ERRORES IN PROCEDENDO - INDAGINI DI FATTO - INTERPRETAZIONE DIRETTA DEGLI ATTI PROCESSUALI - LEGITTIMITA.*
Stato
decisa il 1975-06-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/376230-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - ERRORES IN PROCEDENDO - INDAGINI DI FATTO - INTERPRETAZIONE DIRETTA DEGLI ATTI PROCESSUALI - LEGITTIMITA.*

Il principio, in forza del quale l'interpretazione delle domande e delle deduzioni delle parti da luogo ad un giudizio di fatto rimesso in via esclusiva al giudice del merito, non puo trovare applicazione quando quella interpretazione abbia determinato un error in procedendo. In tale ipotesi prevale l'altro principio, per cui, nell'esame delle questioni relative, la Corte di Cassazione e giudice anche del fatto, limitatamente alle attivita processuali delle parti e del giudice di merito, e puo - pertanto - procedere ad una interpretazione degli Atti del processo, in genere, e delle istanze e deduzioni delle parti, in specie, anche difforme da quella dei giudici di merito. (Conf 1305/75, mass n 374816; 828/75, mass n 374200; (Conf 3380/73, mass n 367312; 2642/70, mass n 349057).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)