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Sez. 6, Sentenza n. 47 del 14/01/1983 Cc. (dep. 07/03/1983) Rv. 157753 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - "TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ" - PROVVEDIMENTO DI RIESAME NEL MERITO - RICORSO PER CASSAZIONE - MOTIVI ATTINENTI ALLA ESISTENZA ED ENTITÀ DEGLI INDIZI - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-01-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/157753-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - "TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ" - PROVVEDIMENTO DI RIESAME NEL MERITO - RICORSO PER CASSAZIONE - MOTIVI ATTINENTI ALLA ESISTENZA ED ENTITÀ DEGLI INDIZI - INAMMISSIBILITÀ.*

In tema di ricorso per Cassazione avverso l'ordinanza del "tribunale della libertà" che decide sul riesame nel merito dei provvedimenti indicati dall'art. 263 bis cod. proc. pen., il controllo di legittimità non può concernere né deduzioni attinenti alla esistenza di indizi o di prove diverse da quelle prese in considerazione dal tribunale (salvo che si tratti di elementi assolutamente decisivi), né deduzioni, che riguardino la concreta consistenza degli indizi su cui si fonda la decisione impugnata, poiché costituisce questione di fatto, rimessa al sovrano apprezzamento del giudice di merito. (V mass n 156376; (V mass n 156184).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 263 quater, Cod. Proc. Pen. art. 264 CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 7 CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 9, Legge 12/08/1982 num. 532 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)