Sez. 3, Sentenza n. 2768 del 04/05/1982 (Rv. 420641 - 01)
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - ESCLUSIONE - DICHIARAZIONE DEL CONCEDENTE DI VOLER COLTIVARE DIRETTAMENTE IL FONDO - ESPLICAZIONE DI ALTRE ATTIVITÀ LAVORATIVE O TITOLARITÀ DI ALTRI FONDI - IRRILEVANZA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - ESCLUSIONE - DICHIARAZIONE DEL CONCEDENTE DI VOLER COLTIVARE DIRETTAMENTE IL FONDO - ESPLICAZIONE DI ALTRE ATTIVITÀ LAVORATIVE O TITOLARITÀ DI ALTRI FONDI - IRRILEVANZA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
In tema di affitto di fondo rustico, ai fini della decadenza della proroga legale dell'affittuario, prevista dall'art. 1, lett. A), del d.l.G.C.P.S. n. 273 del 1947 per effetto della dichiarazione del concedente di volere coltivare direttamente il fondo, è irrilevante che quest'ultimo esplichi anche altre attività lavorative o sia proprietario o conduttore di altri fondi, sempre che, secondo l'apprezzamento incensurabile del giudice del merito, la capacità lavorativa di esso concedente sia adeguata al fondo rispetto al quale si intenda far cessare la proroga. (V 892/82, mass n 418743; (V 245/82, mass n 417938; (V 6415/81, mass n 417226).*
Riferimenti normativi: Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)