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Sez. 1, Sentenza n. 327 del 21/01/1986 Cc. (dep. 01/03/1986) Rv. 172002 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - RICHIESTA DI ARRESTI DOMICILIARI - RIGETTO - POTERI DISCREZIONALI DEL MAGISTRATO - CONTENUTI - LIMITI - CASO DI SPECIE.*
Stato
decisa il 1986-01-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/172002-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - RICHIESTA DI ARRESTI DOMICILIARI - RIGETTO - POTERI DISCREZIONALI DEL MAGISTRATO - CONTENUTI - LIMITI - CASO DI SPECIE.*

Ai sensi dell'art. 254 bis cod. proc. pen., concernente la misura disposta, in luogo della custodia in carcere, con il mandato o l'ordine di cattura, l'organo giudiziario, nell'emettere il mandato di cattura obbligatorio, ha il potere discrezionale di commutare la custodia in carcere in arresto domiciliare, purché, a giustificazione del provvedimento, dimostri che non esistano i pericoli indicati nell'art. 254, secondo comma cod. proc. pen., previa valutazione di tutti gli elementi concernenti il fatto, le sue modalità, il comportamento dell'imputato, la sua pericolosità sociale. (nella specie, l'ordinanza di rigetto sulla richiesta di arresti domiciliari si fondava sull'attesa del deposito di una perizia rinnovata e attinente la traduzione integrale, in verbali, di comunicazioni registrate nonché sulla pericolosità sociale dell'imputato, enucleata dalla vitalità del sodalizio criminoso cui apparteneva: pericolosità ritenuta attuale, per esserne, gli altri membri, ancora latitanti e dediti ad attività illecite). (V mass n 170352; (V mass n 169662; (V mass n 169173).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 254 bis CORTE COST., Legge 28/07/1984 num. 398 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)