Sez. U, Ordinanza n. 4291 del 20/02/2008 (Rv. 601685 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Opere pie (IPAB) - Natura pubblicistica o privatistica - Criteri distintivi individuati dal d.p.c.m. 16 febbraio 1990 - Applicazioni - Conseguenze in tema di giurisdizione sui rapporti di lavoro - Fattispecie.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI
È devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia di lavoro promossa da un dipendente - in relazione a fatti e fasi di svolgimento del rapporto antecedenti al 30 giugno 1998 - nei confronti di una IPAB alla quale, alla stregua dei criteri fissati dal d.p.c.m. 16 febbraio 1990, debba riconoscersi la natura di ente pubblico (Nella specie, la S.C. ha così regolato la giurisdizione in relazione a controversia promossa nei confronti dell'Opera pia Serraino Vulpitta, sul presupposto che la medesima, pur essendo stata costituita per testamento, non è amministrata da privati, non obbedisce, nelle sue determinazioni, ad un'ispirazione religiosa ed il suo statuto è stato approvato su proposta del Sottosegretario di Stato agli interni, a seguito di parere favorevole del Comitato provinciale di assistenza e beneficenza pubblica di Trapani).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 69 CORTE COST., DPCM 16/02/1990 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)