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Sez. L, Sentenza n. 2902 del 24/04/1986 (Rv. 445927 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - LIQUIDAZIONE A SCAGLIONI - DETERMINAZIONE AD OPERA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - CALCOLO DELL'ANZIANITÀ NELLE CATEGORIE INFERIORI - FISSAZIONE DEI COEFFICIENTI DIFFERENZIATI - LEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1986-04-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/445927-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - LIQUIDAZIONE A SCAGLIONI - DETERMINAZIONE AD OPERA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - CALCOLO DELL'ANZIANITÀ NELLE CATEGORIE INFERIORI - FISSAZIONE DEI COEFFICIENTI DIFFERENZIATI - LEGITTIMITÀ.*

Ove manchino specifiche norme di legge in contrario, sono del tutto legittime le clausole di un contratto collettivo le quali dispongano che, per i lavoratori inquadrati, al termine definitivo del rapporto, in una categoria superiore rispetto a quella iniziale o a quella comunque antecedente, eventualmente a sua volta già superiore all'iniziale, la liquidazione dell'indennità per la totale anzianità sia fatta moltiplicando l'ultima retribuzione finale, goduta nella massima categoria raggiunta, per coefficienti di valutazione, del servizio prestato, differenziati in relazione alle varie categorie di inquadramento, via via attribuite in crescendo nel corso dell'unico rapporto, ma senza tener conto, e quindi in misura anche eventualmente inferiore, dei coefficienti previsti dallo stesso contratto collettivo per la Determinazione dell'indennità di anzianità spettante a coloro che in dette categorie di passaggio concludano concretamente i loro rapporti di lavoro. (V 53/85, mass n 438249; (V 47/85, mass n 438242; (V 5038/83, mass n 429906).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)